Perché è necessario cambiare le targhe?

Spesso il cambio di targa nasce da un semplice desiderio estetico, ma può essere anche legato a problemi tecnici o a nuove normative. Una targa danneggiata non solo è poco attraente, ma può compromettere la sicurezza e la leggibilità per le autorità.

Primo passo: verifica dello stato della targa

Controlla se la tua attuale targhetta presenta crepe, graffi profondi o se il colore è sfumato. Se la patina è troppo spenta, l'auto perde valore e potresti incorrere in sanzioni.

Documentazione necessaria

  • Modello 3 (certificato di proprietà)
  • Documento d’identità del proprietario
  • Motivo della sostituzione (es. danneggiamento, cambio modello)

Assicurati che tutti i documenti siano in regola e aggiornati.

Dove fare la richiesta?

L’ufficio MOT o la questura competente possono gestire l’intero procedimento online oppure di persona. L’opzione digitale è più veloce, ma richiede una certa familiarità con il portale del Dipartimento della Motorizzazione Civile.

Tempi e costi

Il processo può richiedere da qualche giorno a due settimane, a seconda del carico di lavoro dell’ufficio. La tariffa varia leggermente in base alla provincia, ma solitamente si aggira intorno ai 30‑40 euro.

Consigli pratici

Prima di richiedere la nuova targa, verifica che l’immagine non sia già presente sul sito ufficiale per evitare duplicazioni. Se stai cambiando modello di auto, controlla se il nuovo veicolo ha requisiti speciali.

Dopo la sostituzione

Una volta ricevuta la nuova targhetta, ricordati di montarla correttamente: l’angolo di visibilità deve essere perfetto per evitare problemi con i sistemi di rilevamento automatico. Inoltre, conserva la vecchia targa in un luogo sicuro; può servire come prova di identità del veicolo.